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fare, ell’era tutt’una; non fuori, perchè l’Austria, visto che il papa non voleva o non poteva impedire le offese, le sarebbe venuto in uggia come se le avesse egli medesimo ordinate.

— E come il concetto del papa apparve assurdo in quanto alla politica e non sincero, così è contrario alla dottrina di Cristo, la quale nega si sparga sangue da’ suoi apostoli anche per propria difesa; e questo si ricava dalla bocca di Gesù quando comandò a Pietro di mettere in tasca il coltello che aveva tagliato l’orecchio a Malco. Io so bene che san Giovanni prescrive ai fedeli: scrutate le scritture, e Roma dice: non le scrutate, ma che Roma si attentasse fino a dare la mentita a Cristo io non vorrei credere. — E per altra parte mi mette la pulce dentro l’orecchio questo pensiero: i sacri canoni vietano le caccie ai preti, come quelle che dispongono gli animi alla ferocia, e fa amarezza vedere i ministri del Dio pacifico con le mani tinte nel sangue delle Bestie, le quali pure sono creature del Signore: insomma nè più nè meno di quanto Pitagora insegna. Dall’altra parte i diarii ci riportano quotidianamente ammazzati per ordine del papa uomini e cristiani. Nè vale opporre: trattasi qui di colpevoli, mentre gli Uccelli sono innocenti; dacchè reo fu anche Malco, nè il divieto di Cristo si fonda su la qualità del sangue, bensì sull’orrore del