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94 Le Rime della Selva


Hai uno splendido becco,
   E di bonissimo sesto:
   Con becchi come cotesto
   56Non c’è da restare in secco.

E la voce? di soprano.
   Forse un po’ ruvida e fessa;
   Ma (questo è quel che interessa)
   60Ti fai sentire lontano. —

Via dunque, perchè mi guardi
   Con sì enimmatica cera?
   Già s’avvicina la sera:
   64Lo sai, figliolo, ch’è tardi?

Vieni a darmi il benvenuto?
   Ricordi, per avventura,
   D’avermi su quest’altura
   68Un’altra volta veduto?

Ricordi?... Allora, figliolo,
   (Dio, quanto tempo è passato
   Da quell’allora beato!)
   72Allora non ero solo.