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canto nono 205

CANTO NONO.


ARGOMENTO.


     Di prete Guottibuossi un stratagema
caccia Marfisa in monastero; e in questo
tra le monache e quella, che non trema,
nasce un combattimento poco onesto.
A Terigi il decoro e l’util scema;
gli vien promosso un piato assai molesto.
Diconsi alcune cose de’ scrittori,
poi del guascon ch’è di Parigi fuori.


1
     Io non saprei ben dir da che nascesse
la ragion de’ rimproveri in que’ tempi,
e perché l’ecclesiastico dicesse
con fondamento a que’ del secol «empi»,
e perché il secolare anch’egli avesse
ragion di taccia a’ direttor de* tempi.
Non avea torto il vescovo Turpino,
e non l’aveva Rugger paladino.
2
     Mancava la pietá ne’ secolari,
in conseguenza l’util della Chiesa.
I preti, bisognosi di danari,
si davano alle truffe alla distesa
e a mille azioni indegne de’ collari,
perch’ogni di necessaria è la spesa.
Ne* secolar lo scandol s’aumentava,
e il pio tributo ognor si scarseggiava.