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594 ATTO SECONDO
Madama. Giuramenti non curo.

Mi persuado e credo.
Quando cogli1 occhi io vedo.
Nè creder mi farian col giuramento
Che questa mostra d’oro fosse argento.
Carpofero. Che è quello?
Madama.   Un orologio
Che mi ha dato il Marchese.
Carpofero.   (Impertinente!)
Madama. (Lo faccio per dispetto).

SCENA X.

Il Barone e detti.

Barone. Madama, vi son servo.

Carpofero.   (Oh maladetto!)
Madama. Al Barone protesto il mio rispetto.
Barone. Con Madama vorrei, con sua licenza,
Prendermi una leggiera confidenza.
Carpofero. (Che diavolo vorrà?) (da sè
Madama. Dite pure, signor, ma brevità.
Carpofero. (Che si spicci una volta). (da sè
Barone. In segno della stima,
In segno dell’amor che vi professo...
Madama. Via, la stima e l’amor vuol dir lo stesso.
Barone. Vorrei questo giojello
Offrirvi in segno di sincero affetto.
Carpofero. (L’accetterà?) (da sè
Madama.   Le vostre grazie accetto.
Carpofero. (Brava!) (da sè, sdegnato
Barone.   Ma una finezza
Esigere vorrei, se aver si puole.
Madama. Vi potete spiegar con due parole.

  1. Zatta: con gli.