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242 ATTO PRIMO
Questo è il miglior cordial pel nostro sesso,

E patisco ancor io quei male istesso.
Albina. Ah Grilletta!
Grilletta.   Grilletta
È una buona ragazza,
Che farà cautamente i fatti suoi.
Ed avrà1 ancora carità per voi.
Albina. Ma come?
Grilletta.   Già so tutto,
So che Lucindo amate,
E so che sospirate.
Perchè non vuol il padre vostro udirvi.
Ma fidatevi a me, saprò servirvi.
Albina. Ah, voi mi consolate.
Grilletta.   Ardo ancor io
Per Mengone d’amore,
E il mio signor tutore 2,
Generoso e clemente,
Mi vorrebbe sposar, ma non fa niente.
Albina. Mi raccomando a voi.
Grilletta.   Non dubitate.
Soffrite, pazientate,
Simulate con arte il vostro foco;
Procuriam tutte due vincere il gioco.
Faremo una partita,
Voi con Lucindo, ed io col mio Mengone;
Noi vinceremo il dolce matrimonio,
E quel che perderà 3, sarà Sempronio.
Albina. In verità, Grilletta,
Voi mi rinvigorite; in grazia vostra
Or nel mio petto io sento
Crescer la gioia, e cedere il tormento.

  1. Fenzo e Zatta: Ed averà.
  2. Nell’ed. Fenzo. qui e sempre: tuttora.
  3. Così Zatta. Nell’ed. Fenzo: prenderà.