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84 ATTO PRIMO
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Collatino.   Ah, non vorrei...
Lugrezia. Di che temi?
Collatino.   Non so: le tue bellezze
Mi fanno paventar.
Lugrezia.   Non dubitare:
Giuro di non far torto al matrimonio.
Io ti sarò fedele
Qual novella Cleopatra a Marcantonio.
Collatino. Così parto contento.
Ahi, mi si spezza il cor! che fier tormento!
  Parto, non ho costanza;
  Nella mia lontananza
  Ricordati di me.
  Buona sera, mia cara Lugrezia,
  Ti ricordo la mia fè.
  Vado, ma nel partire
Il cor meco1 non parte,
Perchè si sta con te. (parte

SCENA X.

Lugrezia, Albumazar, poi Mirmicaina.

Albumazar. Lascia che se ne vada.

Che vuoi far di colui? Tu grande e grossa,
Egli picciolo e magro; in fede mia,
Non potrà farti buona compagnia.
Lugrezia. Ei solo è ’l mio contento,
E non cerco di più.
Albumazar.   Tu dici bene;
Ma sai che finalmente
Da Collatino non puoi aver niente2.

  1. Nell’ed. Valvasense, spropositatissima, è stampato mezo; e così nell’ed. Tevernin.
  2. Così il testo.