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IL MONDO DELLA LUNA 531

SCENA II.

Flaminia, Clarice e detta.

Flaminia. (Divertiamoci un poco). (a Clarice

Clarice.   (È tanto sciocca,
Che il sognato piacer si gode in pace).
Flaminia. (Facilmente si crede a quel che piace).
Lisetta. (Che dicono? Che fanno?
All’uso femminil, mormoreranno).
Flaminia. Signora, mi consolo,
Della vostra fortuna.
Lisetta.   Vi ringrazio.
Clarice. Me ne consolo anch’io.
Viva vostra Maestà.
Lisetta.   Ragazze, addio.
Flaminia. Si ricorda, signora,
Quand’era nostra serva?
Lisetta.   State zitta.
Del nostro primo mondo mi scordai,
Come se non ci fossi stata mai.
Clarice. Quest’è l’uso comune;
Chi sorte ha migliorato,
Non si ricorda più del primo stato.
Lisetta. Come vi piace il Mondo della Luna?
Flaminia. È bello, è bello assai.
Lisetta.   Sediamo un poco.
Clarice. Lei ci fa troppo onore.
Lisetta. Sì, sì, vi voglio far questo favore.
Flaminia. (E ridicola invero).
Clarice.   (Io me la godo).
Mi favorisca, lei
È provveduta ancor di cicisbei?
Lisetta. Oh, che diamine dite?
Oggi ho preso marito.
Clarice.   In questo mondo,