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IL MONDO DELLA LUNA 517
Dunque resterò qui,

Sempre fermo così.
Eco. Sì, sì, ri, sì, sì, sì.
Bonafede. Ah, ah, v’ho conosciuto,
Signor eco garbato.
Oh che piacer giocondo!
Oh che spasso, oh che spasso! oh che bel mondo!
  Che mondo amabile,
  Che impareggiabile
  Felicità!
  Gli alberi suonano,
  Gli augelli cantano,
  Le ninfe ballano,
  Gli echi rispondono,
  Tutto è godibile,
  Tutto è beltà.
  Che mondo amabile,
  Che impareggiabile
  Felicità! (parte

SCENA VIII.

Ecclitico e Lisetta condotta da due, con gli occhi bendati.

Lisetta. Dove mi conducete?

Siete sbirri, sicari, o ladri siete?
Ecclitico. Levategli la benda,
Or che la fortunata
A questo nostro mondo è già arrivata.
(gli levano la benda
Lisetta. Ohimè, respiro un poco.
Ecclitico. Bella ragazza, io gioco,
Che adesso dove siate
Voi non v’immaginate.
Lisetta.   E che volete,