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LUGREZIA ROMANA 111


Mi me voggio mazzar colle mie man.

Ruscamar. Ah signor, Mirmicaina
Me maltrattar.
Albumazar.   Nulla di ciò ’mi curo.
Ruscamar. Donca voler morir, morir seguro.
Albumazar. Su via, morite tutti,
Che per far una cosa da par mio,
Se morirete voi, morirò anch’io.
Mirmicaina. Mi vôi esser la prima; co sto stilo...
Za me trapasso el cuor...
Collatino.   Ferma, ch’io voglio
Esser primo a morir. Questo veleno,
Delle sventure mie fido compagno,
Trangugiando morrò...
Lugrezia.   Ferma, ch’io bramo
Precederti, mia vita: questo serpe
Custodito da me, darammi morte?
Già me l’attacco al sen...1
Albumazar.   Ferma, Lugrezia;
A me tocca fra tutti il primo loco;
Io con questo diabolico stromento
Di viver finirò...
Ruscamar.   Ferma, segnur;
Mi che de tutti star più desperà,
Mi voler co sto lazzo
Prima morir...
Maimut.   Che far?
Chi se voler mazzar?

Mirmicaina. a due Mi certo.
Ruscamar.
Lugrezia. a due Ed io sicuro 2.
Collatino.+
Albumazar.   Anch’io senz’altro.
  1. Fu soppresso questo verso nell’ed. Zaffa.
  2. Così Zatta. Nelle edd. precedenti: Io sicuro.