Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1928, XXVI.djvu/181


L'IPPOCONDRIACO 179
Ranocchio. Oh donne infide! Oh simulato affetto!

  Fuggi dagli occhi miei,
  Mostro crudel tu sei,
  Perfida, ingrata.
Melinda.   Sì sì, mi partirò,
  Di te che far non so.
Ranocchio.   Moglie spietata!
Melinda.   Più viver non voglio
  Con un lazzaretto.
Ranocchio.   Cospettr cospetto!
  Raffrena l’orgoglio.
Melinda.   Che puzza!
Ranocchio.   Che caldo!
  Non posso star saldo.
Melinda.   Va, prendi il mercurio.
Ranocchio.   Tradir il consorte?
Melinda.   Va, sposa la morte.
Ranocchio.   Tu crepa.
Melinda.   Tu schiatta.
  Sei pazzo.
Ranocchio.   Sei matta.
Melinda.   Tu degno non sei
  Di viver con me.

Ranocchio. a due Divorzio, divorzio,
Melinda. Io voglio con te.


Fine della Prima Parte.