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balo e dei violini che scherzano e folleggiano in un tripudio di risa e di trilli, e dileguano malinconicamente nel passato sempre più lontano.

Ma noi, assorti nel nostro assiduo lavoro, ci arrestiamo per un istante con commozione a salutare, fra i cari poco fa scomparsi, l’immagine del conte Federico Pellegrini, già Assessore del Comune di Venezia, il quale nel secondo centenario della nascita di Carlo Goldoni, insieme col giovine collega Mario Pascolato, strappato fin dal ’14 alla famiglia e alla patria, ideò e iniziò questa grande edizione municipale. Poi con fede più forte e con novello fervore riprendiamo la nostra fatica.

Il Compilatore dell'Edizione Goldoniana
Giuseppe Ortolani