Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1922, XXI.djvu/139


ATTO SECONDO.

SCENA PRIMA.

Don Filiberto solo.

Ecco fatte inutilmente le scale, ecco perduto il tempo senza poter vedere donna Eleonora. Non è ritornata, e sa il cielo quando ritornerà. Farmi di veder qualcuno. Sì, è il mastro di casa. Signor Fabrizio. (chiamandolo)

SCENA II.

Fabrizio e detto.

Fabrizio. Mi comandi.

Filiberto. Scusatemi se vi do un incomodo.

Fabrizio. Mi maraviglio: sono a servirla. (Bisogna trattarlo bene) per non essere mal veduto dalla padrona). (Ja sè)