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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1915, XX.djvu/521



Roberto. Per non ingannarmi, signora. Per sapere s’io posso parlarvi liberamente.

Doralice. Su qual proposito mi volete voi ragionare?

Roberto. Compiacetevi di rispondere a ciò ch’io ho l’onore di domandarvi, e mi spiegherò senza alcun mistero.

Doralice. (Mi mette in curiosità).

Roberto. Siete voi da marito?

Doralice. Così è, sono ancor da maritare.

Roberto. Vostro padre ha egli intenzione di maritarvi a Parigi?

Doralice. Sì certo, so ch’egli lo desidera colla maggior premura del mondo, ed ha avuto la bontà di dirmi, che mi ha condotto in questa città unicamente per questo.

Roberto. (Sì, è ella sicuramente). Vostro padre, signora, è un uomo molto bizzarro.

Doralice. Lo conoscete, signore?

Roberto. Non lo conosco, ma permettetemi ch’io vi dica O con estremo mio dispiacere, che la sua condotta mi pare assai stra- vagante. Voi meritate d’essere ^^ trattata con maggior decenza, e non vi possono mancar ^^^ de’ buoni partiti, senza ch’egli ve li procuri per una strada sì irregolare ^^\ che fa gran torto alla vostra condizione ed al vostro merito.

Doralice. Signore, vi domando perdono. Mio padre è un uomo saggio e prudente, e non è capace....

Roberto. Voi potete difendere vostro padre quanto volete, ma non sarà mai compatibile, che un padre faccia pubblicar cogli affissi che ha una figlia da maritare, e che i pretendenti sa- ranno ammessi al concorso.

Doralice. Come, signore? Mio padre (^) ha fatto questo?

Roberto. Così è: non lo sapete, o fingete di non saperlo?

Doralice. Non lo so, non lo credo, e potrebbe essere che v’in- gannaste (^). (1) EA.’ cit.: che con estremo mio dispiacere vi dica ecc. (2) C. s.: d’esser, (3) C. s.: mancare di buoni ecc. (4) C. 8.: sregolata, (5) C. s.: Come I mio padre ecc. (6) Segue nelle ed.’ cit.: •■ (un servitore della locanda con il bicchier d’acqua). Roberto, Eccoci l’acqua. Tenete. Doralice. Vi ringrazio di cuore. (Oh Dio 1 Che mi tocca a sentire /)

Roberto. Tutti i segni in voi si confrontano. Siete dipinta perfettamente. Giovane, vaga ecc. ».