Apri il menu principale

Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1915, XX.djvu/511



Anselmo. Danaro tutto bene acquistato? Avete voi alcun rimorso d’avermi un poco rubato? O

Pandolfo. Non m’interrompete. Lasciatemi continuare il filo del mio discorso. In sei anni ch’io sono stato al vostro servizio, ho appreso qualche cosa a negoziare, (^) ho approfittato delle vostre lezioni....

Anselmo. E del mio danaro, non è egli vero?

Pandolfo. Ma non m’interrompete, vi dico, (con un poco di col-) lera (^) ) Sono andato a Cadice, poi sono passato a Lisbona, e di là mi sono trasportato in Inghilterra. Per dirvi la verità, in con- fidenza, per tutto ho avuto delle disgrazie, e a forza di disgrazie sono arrivato ad esser padrone di qualche cosa ^^^.

Anselmo. Amico, io non invidio (^) niente la vostra fortuna. Anzi ^^^ vi dirò, che di me è avvenuto tutto al contrario (^^; la guerra ha) interrotto il commercio (®^ gli affari miei sono andati male. I cre-) ditori mi hanno pressato, ho pagato tutti, e per non fallire sono restato, posso dir, senza niente.

Pandolfo. Signor Anselmo, permettetemi ch’io vi dica ^^^ una cosa, con tutta quella sincerità e quel rispetto che ancora vi devo.

Anselmo. Parlate, che cosa mi vorreste voi dire?^’’^)

Pandolfo. Voi non avete mai saputo fare il negoziante.

Anselmo. E come potete voi dir (") di me questa cosa?

Pandolfo. Scusatemi, siete troppo galantuomo.

Anselmo. Sì signore. Io sono (’2) e mi pregio di esserlo. Amo meglio di aver rinunziato i miei beni, ed avermi conservato il buon nome. Ho dei crediti ^’^^in Francia, procurerò di ricavarne quel che potrò, cercherò di dare stato alla mia figliuola (’’’\ ed io mi) ritirerò in Italia a vivere onoratamente, senza macchie, senza rimproveri, e senza rimorsi. (I) C. s.: di avermi nienle rubalo? (2) Nelle ed.> cit. e" è punto fermo. (3) Nelle ed.’ eli. leggesi: adirato. (4) C. s.: ad essere padrone di qualche somma. (5) C. s.: non intendo. (6) C. 5.: Anzi io ecc. (7) Nelle ed.’ cit. e" è punto fermo. (8) Nelle ed.’ cit. c’è punto fermo. (9) C. s.: vi possa dire. (10) C. s.: vorreste dire? (1 1) C. s.: </rre. (12) C. s.;.Sì signore, lo sono ecc. (13) C. s.; e di avermi conservato il buon nome. Ho dei creditori ecc. (14) C. s.: Figlia.