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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1915, XX.djvu/51


ATTO SECONDO.

SCENA PRIMA.

Cancelleria criminale.

Isidoro al tavolino scrivendo, poi Toffolo, poi il Comandadore.

Isidoro. (Sta scrìvendo.)

Toffolo. Lustrissimo siò canciliere.

Isidoro. Mi no son el cancellier; son el cogitor(l).

Toffolo. Lustrissimo siò cogitore.

Isidoro. Cossa vustu?

Toffolo. L’abbia da savere che un baron, lustrissimo, m’ha fatto impazzo (a), e el m’ha manazao col cortelo, e el me voleva dare, e pò dopo xe vegnìi un’altra canaggia, lustrissimo... (a) Mi ha insultato. (1) Coadiutore, «quello che assiste, subalterno ad un ufficio»: Boerio, Diz, citalo.