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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1915, XX.djvu/499


ATTO PRIMO.

SCENA PRIMA.

Sala comune a più appartamenti, nella locanda di Filippo.

Lisetta e Filippo, por un Servitore.

Filippo. Non temete di niente, vostro padre è fuori di casa; s’egli vena (’\ noi saremo avvertiti, e possiamo parlare con libertà.)

Lisetta. Caro Filippo, non ho altro di bene che quei pochi momenti ch’io posso parlar (2) con voi. Mio padre è un uomo stravagante, come sapete. Siamo a Parigi, siamo in una città dove vi è molto da divertirsi, ed io sono condannata a stare in casa, o a sortir () con mio padre. Buona fortuna per me, che siamo venuti ad alloggiare nella vostra locanda, dove la vostra per(1) Ed.’ cit.: di caia. E s’egli verrà ecc. (2) C. s.: parlare. (3) C. s.: sortire.