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L'IMPRESARIO DELLE SMIRNE 247


role e la musica. Ecco due uomini per dispensare i biglietti. Ecco quei che devono assistere ai palchetti, per dare e ricuperare le chiavi. Questi sa far da orso. Quest’altro sa far da leone. E quest’altro, forte e robusto come vedete, è destinato per batter le mani.

Alì. Condur Smirne tutta questa canaglia?

Nibio. Tutte persone necessarie.

Alì. Mangiar impresa e impresario. Sensal maledetto. Tu voler Alì precipitar. Ma se mal riuscir, omo d’onor, tu far impalar. (parte)

Nibio. Questa ci mancherebbe.

Maccario. Non temete di nulla. Vi farò un libro, che incanterà la gente. E se mai succedesse quel caso orribile, che il signor Alì vi ha predetto, voi morirete glorioso, ed io vi farò l’epitaffio in versi. (parte)

Nibio. Non bado alle sue sciocchezze; penso al pericolo a cui mi espongo. Ma non voglio per questo tralasciar di tentare la mia fortuna. Questo è il mio mestiere; lo faccio come so e come posso. Faccio come fan gli altri, e in caso di disgrazia, farò quello che fanno tanti altri, procurerò di stare alla cassetta, e al primo buon vento, m’imbarcherò per Italia.

Fine dell’Atto Terzo.