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L'APATISTA 227
Cavaliere. Cara la mia sposina. (con qualche caricatura)

Contessa.   Non così caricato.
Cavaliere. Ve l’ho detto, Contessa, io non ne sono usato.
Se un buon cuor vi basta, ottimo cuore è il mio;
Ma se di più bramate, cara sposina, addio. (parte)
Contessa. Il cavalier si vede, che ha un cuor pien di virtù;
Ma lo vorrei vedere amante un poco più.
Per donna maritata la libertà è un tesoro.
Ma è un bel sentirsi a dire: idolo mio, ti adoro.
(parte)

Fine dell’Atto Secondo.