Apri il menu principale

Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1912, XIV.djvu/193


185

L'AUTORE

A CHI LEGGE.1

.

SONATE a doppio, che il decimo tomo è alla fin fine compito2, ed eccolo bell’e lesto, dopo tre anni in circa che si aspettava alla luce3, onde escirà il bambino allattato e nutrito bene, coi denti in bocca, e saprà dire la Santa Croce. Qual filastrocca di scuse vi aspettate voi, Leggitori, dall’Autore, dal Librajo, dai Stampatori? Questi ultimi non ne hanno la menoma colpa, anzi hanno speso parecchi baiocchi in lettere per stimolare il Poeta, e l’hanno regalato di una quantità di fogli, che ricevevano da più parti di persone, che questo Decimo Tomo aspettando, tiravano giù alla peggio, come se l’avessero effettivamente pagato.

Io per altro ho sempre confessato ragionevole il piatire degli Associati, quantunque non caricati di anticipato esborso, poichè la mancanza del Decimo Tomo dall’Autore promesso, rende imperfetta l’opera, quantunque ogni Tomo, anzi ogni Commedia possa star da sè sola; e alcuni, che aspettano a legar i libri terminata che sia l’edizione, possono temere che la polvere e le tignuole consunti abbiano i nove Tomi, pria di vedere compito il Decimo. Ma se la colpa è mia solamente, che addurrò in mia discolpa? Dirò forse aver lungo tempo impiegato nella correzione delle Commedie? Non mi verrà certamente menata buona, poichè si vedranno pur troppo in queste cinque Commedie4 i difetti soliti delle altre mie, e quello che non mi riesce di fare a un primo tratto di penna, difficilmente so migliorare col tempo; e poi questo tempo quando l’ho io in mio potere? In tre anni che il mondo aspetta questo Decimo Tomo, quante Commedie nuove credete Voi, Leggitori, ch’io abbia scritte?

  1. Questa prefazione fu premessa alla commedia nel t. X (1757, falsam. 1755) dell’ed. Paperini di Firenze.
  2. Intendesi dell’edizione Paperini.
  3. Solo due anni prima, nel 1755, erano stati pubblicati i tomi VIII e IX. Ma il Goldoni scriveva questa prefazione nel 1756, e tre anni contava dall’inizio dell’edizione Paperini (1753).
  4. Il t. X dell’ed. Paperini comprende la Pupilla, l’Uomo di mondo, il Prodigo, la Bancarotta, il Frappatore.