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milla, rimasta vedova, diede moglie nel 1759 al figlio diciannovenne Gio. Paolo (n. 30 luglio 1740, sposò Elena Diedo, fu nel Senato, morì avanti la caduta della Repubblica). Per questo matrimonio scrisse un capitolo il Goldoni e alcune ottave indirizzò allo stesso Paolo nel ’60, per le nozze della sorella Catterina (Spinelli, Bibl.ia gold.). - Non sarà inutile ricordare che alla stamperia Baglioni presiedette per alcuni anni quello Stefano Sciugliaga di Ragusa, il quale difese più volte nel 1754 e nel ’55 il nostro commediografo contro i fanatici ammiratori del Chiari, e contrasse poscia con lui saldissima amicizia.

G. O.




La Buona Famiglia uscì la prima volta a stampa nel t. IV dell’ed. Pitteri di Venezia, l’anno 1758; e fu subito ristampata a Bologna (Corciolani, 1758), e più lardi a Torino (Guibert-Orgeas VIII. 1756), a Venezia (Savioli III. 1772; Zatta cl. I.a. VIII, ’89; Garbo VIII, ’95), a Livorno (Masi XVII, ’90), a Lucca (Bonsignori XXIV. ’91) e forse altrove nel Settecento. - Valgono le solite avvertenze.