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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, VII.djvu/280


Corallina. Ecco (0 l’acqua della Regina. (la bagna)

Pantalone. Oibò, no femo gnente. Presto dell’acqua fresca. Ar- lecchin. (chiama

SCENA Vi.

Arlecchino e detti.

Arlecchino. Sior. (di dentro)

Pantalone. Presto, porta dell’ acqua fresca.

Arlecchino. Sior sì, subito. (di dentro)

Pantalone. Corri.

Arlecchino. Vegno. (di dentro)

Pantalone. Ma subito.

Arlecchino. Son qua. (viene correndo con un boccale di acqua ; casca e lo rompe)

Pantalone. Oh, tocco de strambazzo!

Arlecchino. Ma se ...

Pantalone. Tasi là.

Corallina. E con questo strepito non rinviene ; adesso, adesso. (parte, poi torna)

Pantalone. Dell’ acqua, presto. (ad Arlecchino)

Arlecchino. Sior sì, subito. (parte, poi toma)

Pantalone. Vardè, i me lassa solo. Corallina. (chiama)

Corallina. Eccomi coli’ aceto.

Pantalone. Bagnela sotto el naso.

Corallina. La bagno, ma non facciamo niente.

Pantalone. Te digo che la voi esser acqua. Arlecchin, presto.

Arlecchino. Son qua. (con una secchia piena d’acqua)

Pantalone. Perchè col secchio?

Arlecchino. Per far presto.

Pantalone. Dà qua. (mostra di spruzzar l’acqua nel viso di Rosaura)

Corallina. Non facciamo niente.

Pantalone. Gnente.

Arlecchino. Lasse far a mi. (1) Pap.: Ecco, ecco l’acqua ecc.