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LA CASTALDA 159


ATTO TERZO.
SCENA PRIMA.
Corallina, poi Frangiotto.

Corallina. Ora sì, mi conviene mutar registro. Chi me l’avesse mai detto, che io dovessi divenir padrona! Sciocca ch’io sono stata! Non me ne sono accorta mai, non ci pensava. Ora mi dispiace quello che si è gettato. Mi pento ora delle superflue spese, che ho fatte fare al signor Pantalone. Per causa mia, tanti e tanti hanno mangiato a diluvio; ma in avvenire la cosa non anderà così. Si tratta di risparmiare per me, si risparmierà davvero. Ecco Frangiotto. Ha finito costui di farmi le grazie. Non voglio però ancora dir tutto, poichè il padrone si potrebbe ancora pentire. Non diciamo quattro, finchè non è nel sacco.