Apri il menu principale

Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, IX.djvu/514


Ottavio. Perchè briccone ?

Corallina. Sentite, e maravigliate. Colui, sono quattro o cinque mesi che mi perseguita, che mi vien dietro per tutto; sapete che fa (0 meco...)

Ottavio. L’ amore ?

Corallina. Signor sì.

Ottavio. Briccone !

Corallina. Io l’ ho sempre higgito, V ho sempre scacciato, e oggi si è introdotto sfacciatamente in casa per dirmi ...

Ottavio. Che vi vuol bene?

Corallina. Signor sì.

Ottavio. Briccone !

Corallina. L’ ho strapazzato, Y ho minacciato, e quando atten- devate che vi portassi la cioccolata, ero dietro ...

Ottavio. Strapazzandolo.

Corallina. Sì, signore.

Ottavio. Brava ... e così ?

Corallina. E così son partita con i rossori sul viso.

Ottavio. Vi ha detto qualche brutta parola?

Corallina. Oh, signor sì !

Ottavio. Oh, se lo avessi qui !

Corallina. Come mai è venuto quest’ indegno a parlarvi della signora Rosaura ?

Ottavio. Ora qui ; son venuto ... Me n’ era accorto io, che mi voleva parlar di voi ; e il briccone ha voltato il discorso.

Corallina. E per iscusarsi, e per nascondersi, vi ha domandato la figliuola.

Ottavio. Corpo del diavolo ! Se lo trovo !

Corallina. Se gliela date, è precipitata.

Ottavio. Dargliela, dargliela ? Un maglio sulla testa.

Corallina. Se voleste maritarla, io avrei la buona occasione.

Ottavio. Con chi?

Corallina. Conoscete il signor Lelio Taglioni ? (I) Pap., Zatta ecc.: per tutto; che fa ecc.