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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, IX.djvu/493


Contenti dovrebbero essere di ritrovarvi un Protagonista vizioso, co- loro che ad imitazione delle antiche, così vorrebbero le Commedie moderne; ma io non sono di ciò persuaso, e mi faranno giustizia i più delicati ancora, che grata rendesi molto più la Commedia, quando l’argomento di essa appoggiato veggasi ad una virtù ; ad una virtù, io intendo, non tragica, non severa, ma che il lepido soffra, il piacevole, il comico, e che il vizio abbia in aspetto più ridicolo, in suo confronto ; poiché se vogliono i partigiani dell’an- tichità, che questo il soggetto abbia da essere della Commedia, unicamente perchè dall’odio ch’egli eccita, s’innamorino gli udi- tori della virtù, meglio s’avrà l’intento, se questa meglio risalta, e più ridicolo sarà il vizioso, se più lo sfregia il confronto.

Cosa odiosissima è la vendetta ; la necessità di far più Com- medie in un anno, anche di questo tristo argomento mi ha con- sigliato a valermi. Studiato ho di raddolcire il tetro di un tal carat- tere col ridicolo di due collerici, uno de’ quali, il più violento, il più interessante, vinto e ridotto a fremere dall’amore. Per ravvivare un’opera resa tetra dall’argomento medesimo, ho pensato di lavorare il terz’atto al costume degli Spagnuoli, con imbrogliato intreccio e copia d’accidenti, che hanno un poco del sorprendente (0; da quali poi ne traggo lo scoprimento del cattivo animo della Ven- dicativa, e al fine, il di lei avvilimento, la confessione e il castigo. Due sole sere rappresentata fu nella occasione suddetta una tal Commedia, non so se arrestato fosse il suo proseguimento da poco applauso, ma posso asserire per la verità, che l’ho veduta egre- giamente rappresentare, e la celebre Corallina (2) principalmente ha sostenuto a meraviglia la parte della Vendicativa, quantunque di malanimo lo facesse, e chiedesse al popolo scusa, con un Sonetto non mio, di avere un tal carattere rappresentato, imputando a me

(1) Segue neir ed. Paaq.: da’ quali ne ho ricavato lo scoprimento del mal animo della Vendicativa, non meno che il di lei avvilimento, confessione e gastigo. - Ho preveduta la querela che far potrebbero le Donne, per averle appropriato lo spirilo della vendetta. Ma, Donne mie gentilissime ecc. (2) Maddalena Marliani, più volte ricordata.