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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, IX.djvu/427


ATTO SECONDO.

SCENA PRIMA.

Camera di Beatrice. Beatrice e Corallina.

Beatrice. Non ne vuò più saper nulla. Vedo che egli è un ingrato.

Corallina. Se tanto fa ora, che ha bisogno di voi, figuratevi poi che cosa farebbe quando foste sua moglie. BelTRICE. Io non ho detto di volerlo sposare. (alterala)

Corallina. Non l’avete detto, ma si conosce ...

Beatrice. Che cosa si conosce? Voi altre serve sempre pensate il peggio.

Corallina. Gran disgrazia è la mia! Quel ch’io dico, signora.