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Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, IX.djvu/339


Florindo. Oh, abbiamo i nostri armadi, dove si ripone ogni cosa.

Corallina. Armadi grandi, di quelli dove si attaccano li vestiti?

Florindo. Sì di quelli ; ma voi siete troppo curiosa.

Corallina. Io curiosa ? Non ci penso nemmeno. Po per poter dire sono stata. Dove cenano ? Neil’ ultima camera ?

Florindo. Sì, nell’ ultima. Addio. Non voglio che il signor Ot- tavio mi aspetti. (parte

SCENA XI.

Corallina sola. Vada pure, che per ora mi basta. Se posso buscar le chiavi al padrone, se posso introdurmi, nascondermi e non esser veduta, vedrò se cavano il tesoro, o se fanno qualche altra faccenda. Non vogliono donne ! Bisogna che vi sia del male. Noi altre donne siamo il condimento delle conversazioni ; e dove non pos- sono entrar le donne, ho paura ... ho paura ... Basta, la cosa è strana, sono curiosa, e a costo di tutto, voglio cavarmi di dosso questa terribile curiosità. (parte Fine dell’Atto Primo.