Apri il menu principale

Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, IX.djvu/25


L’AUTORE

A CHI LEGGE 0)

(Mercatanti è il titolo della presente Commedia, ma allora quando la scrissi, e quando la feci la prima volta rappresentare, la intitolai 1 Due PANTALONI : titolo strepitoso per un cartello in Venezia, e che allora benissimo le conveniva. Trovandosi nel valo- roso Pantalone per cui la scrissi (2), l’abilità di far da vecchio e da giovine eccellentemente, guidai la Commedia in modo ch’egli me- desimo potesse rappresentare il Padre ed il Figlio, variando soltanto colla maschera il personaggio, e l’abito ritenendo, che figurandosi essere il mercantile degli antichi tempi in Venezia, può a tutti due convenire. Egli, assistito (3) da una singolare prontezza di spirito, riuscì nell’impegno mirabilmente, avendo io intrecciata la rappre- sentazione in modo che il Padre ed il Figlio non avessero mai ad incontrarsi, tutto che nella medesima casa abitassero, appunto per questo, perchè il Figlio discolo ragionevolmente procura (4) sottrarsi dagli occhi di un Padre disobbedito (5), oltraggiato ed eccitato a sdegno.

Piacque la Commedia in tal guisa rappresentata, ma doven- dola ora dare alle stampe, non posso lusingarmi che sì facilmente trovisi un altro simile personaggio, che i due caratteri sostener possa, onde separando il Padre ed il Figlio, ho fatto in modo che ab- biano ad essere due personaggi distinti. In tal guisa l’ho fatta rap- presentare a Livorno (6), ed è riuscita egualmente bene : il PANTA- LONE abilissimo della Compagnia, che chiamasi Di San Luca, fece a maraviglia il vecchio (7), ed il bravo comico Francesco Falchi il giovine (8), cunbidue nella loro Veneta lingua. Anche questa difficoltà

(1) Questa prefazione fu stampata la prima volta nel t. V (1754) dell’ed. Paperini di Firenze. (2) Antonio Collalto, nominato più volte. (3) Paper.: assistito da una buona memoria e da una ecc. (4) Pap.: procurava. (5) Pap.: d’un Padre amante, ma disob- bedito ecc. (6) Nella primavera dell’anno 1753. (7) Francesco Rubini, che morì a Genova nella primavera del 1754. (8) Vedasi vol. IV, p. 86, della presente edizione.