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LA FINTA AMMALATA 467


ATTO TERZO.

SCENA PRIMA.

Camera in casa di Pantalone.

Beatrice da una parte, il dottor Onesti dall’altra.

Beatrice. Oh signor dottore, quanto volentieri vi vedo! Appunto desiderava estremamente di parlarvi da solo a sola. Il signor Pantalone non è in casa, onde il tempo è opportuno.

Onesti. Sono qui ritornato, per la pietà ch’io sento della signora Rosaura e del signor Pantalone: quei medici hanno loro imbarazzata la testa: hanno fatto creder quel che non è; e l’apprensione può far ammalar davvero la figlia, e far disperare il povero padre: son venuto per disingannarli.

Beatrice. Prima di parlare con loro, è necessario che parliate meco; apposta mi son qui trattenuta; non ho cuore di ritornarmene a casa, se a voi non comunico questo arcano.