Pagina:Goethe - Ricordi di viaggio in Italia nel 1786-87.djvu/338


— 324 —

altri viaggiatori, nella locanda dove egli usava ricoverare le sue bestie, e non replicammo parola, non avendo altro desiderio, fuorchè quello di schivare gli artigli della terribile fiera.

Nelle vicinanze d’Ibla Maggiore si trovano frammenti di lava, che le acque portano da settentrione, e nell’attraversare quelle si scorgono pietre calcari, o frammenti di lava, che tutti furono sottoposte all’azione del fuoco. Le colline ghiaiose continuano fin presso Catania, ed in vicinanza di quella, ed oltre quella, si osservano i torrenti della lava proveniente dall’Etna. E già presso Molimenti, furono questi ridotti a coltura. Ivi si scorge come la natura si compiaccia della varietà, imperocchè sulla lava di una tinta, fra il nero, il grigio, e l’azurrino, si forma un muschio di un giallo intenso, sul quale crescono erbe, e si scorgono bei fiori rossi e violacei. Si vedono pure coltivate con molta cura le piantagioni, di cactus, non che le viti. Crescono sempre intanto i torrenti di lava. Ibla sorge sopra una bella rupe; vi si scorgono campi bellissimi di fave, e le terre variano, essendo ora ghiaiose, ora compatte.

Il nostro vetturino, il quale forse non aveva vista più da qualche tempo in tutto il suo splendore questa vegetazione di primavera sulla costa meridionale, non cessava dall’esclamazioni con meraviglia, intorno alla bellezza di quello spettacolo, e ci domandava con senso di patriottica compiacenza, se tale colpo d’occhio si ravvivasse del pari nelle nostre contrade? Qui tutto è sacrificato alla coltivazione; non vi si scorgono che pochissimi alberi, anzi quasi nessuno. Intanto venne a parlare col nostro mulattiere una ragazza, sua antica conoscenza, giovane di corporatura snella ed elegante, la quale cinguettava allegramente, filando la sua conocchia. Di là cominciano a primeggiare i fiori di colore giallo, e presso Misterbianco si scorgono di bel nuovo siepi più belle e più regolari di questa pianta elegantissima, le quali diventano sempre più abbondanti, a misura che la strada si avvicina a Catania.