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GLI SPOSI PROMESSI che1 studiano le occasioni di crearlo, o di accrescerlo; e ve n'a¬veva una trista abbondanza a quei tempi, in cui gli animi erano esercitati singolarmente ad ogni cosa ostile, avvezzi a cercare una superiorità propria nell’abbattimento altrui, una gloria nel fare il male con destrezza, con audacia, è con pericolo. È probabile che uomini di questa bella in¬dole abbiano vegliata una notte a quelle gloriose pitture, per vedere 5 nel giorno l’effetto che produrrebbero sulle fan¬tasie dei loro concittadini, e per ridere sicuramente d’una paura,3 della quale essi conoscevano l’illusione. E, in quel trattatello del Cardinal Federigo, è scritto che alcuni ebbero poi a confessare di avere unti più luoghi per farsi beffe della gente. poi anche probabile che le fantasie inso¬spettite ingrandissero la realtà, e vedessero unzioni artifi¬ciali e recenti in ogni macchia, anche in quelle sulle quali più volte prima di quel giorno saranno passati i loro sguardi distratti e inavvertiti. 41 primi scopritori delle macchie chiamarono tosto altri ad osservarle:1 in un momento le vie fl brulicarono di gente che accorreva, e7 si addensava’ innanzi a quelle macchie, come 9 ora ai quadri più lodati in una esposizione publica. Il terrore e lo sdegno 10 invasero tutti gli animi: il so¬spetto, errante ed incerto ,l alla prima, si determinò tosto a varie certezze; giacché la moltitudine si accontenta bensi dell’indeterminato nei ragionamenti; ma nei fatti vuole del positivo, e lo vuol tosto. Per alcuni il capo degli untori (i! bisogno creò allora il vocabolo) era senza dufobio il tal principe, che voleva far morire gli abitanti del ducato, per impossessarsene 15 a man salva; per altri era il Cordova, che voleva 13 vendicarsi degli urli e dei fischj, con che nel suo partire l’aveva accomiatato il popolo, memore della fame durata nel suo governo;14 altri 15 nominava Don Giovanni Padilla, figlio del Castellano di Milano; altri il duca di Frie- artifìciali e recenti [nelle] in ogni [segnale] macchia, ed anche in quelle [che] sulle quali più volte [avranno passato | passati] prima di quel giorno saranno passati i loro sguardi distratti, e inavvertiti. — ' cer- . cano le occasioni — * il giorno — 3 cercano le occasioni [di della — * La paura | Oli —r' le vie furon tosto — 8 pur — 7 [intor] In — » ìnto — 9 ad una esposizione ad un bel quadro— 10 si comunicavano — 11 al primo (momento | istante] momento — '* senza contrasto — 13 avvelenare i Milanesi — 14 per altri il tal nobile ambizioso, per altri il tale disperato, per altri era Don Giovanni P (lacuna) — l& chi