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CAPITOLO III - TOMO IV. 651 « Eppure, » disse il Signor Lucio, risolutamente, perché 1 gli pareva di avere 2 alle mani una buona ragione: * eppure anche quei medici3 non negano che l’aspetto dei pianeti presagisca malanni...» E qui li voglio,» interruppe Don Ferrante: qui dà in fuora lo sproposito. Confessano questi signori, perché a ne¬gare un tal fatto ci andrebbe troppo coraggio: .confessano che tutto il male è causato dalle influenze maligne, e poi, e poi vengono a dirci che si comunica da un uomo all’altro. Chi ha mai inteso 4 che si possano comunicare le influenze? 5 in quel caso gli uomini sarebbero6 gli uni agli altri come tanti pianeti.1 Confessano 8 che il male è causato dalle in¬fluenze, e9 dicono poi: state lontani dagli infermi, non toc¬cate le robe infette, e schiferete il male; come se le influenze discese dai corpi celesti in questo mondo sublunare potes¬sero schifarsi; come se, quando le stelle inclinano al castigo, si potesse 10 declinare la loro potenza con certe precauzioni ridicole; come se giovasse sfuggire il contatto materiale dei corpi terreni, quando chi ci perseguita è il contatto virtuale dei corpi celesti. Per me, credo che anche questo acceca¬mento dei medici, e appunto dei medici “ che hanno la me-stola in mano, sia un effetto di quella costituzione maligna, che domina in questo anno12 sciagurato,13 acciocché per giunta di tanti mali 14 ci tocchi anche il flagello dei regolamenti. » Tutti quegli uditori erano 15 persuasi fin da prima che il male non era contagioso, sapevano che era comparsa quella cometa, avevano inteso dire che l’aspetto dei pianeti in quell’anuo era funesto;111 ma da tutte queste idee non avevano mai pensato a cavare quel sugo, che 11 D. Ferrante 18 espresse nella sua bella argomentazione. Uscirono tutti di quivi più atterriti di prima e nello stesso tempo più irritati contra'" i regolamenti, e più disposti a trascurare, come inutili, tutte le cautele. Lo stesso contraddittore signor Lucio 20 parti da < sentiva — * per le — 3 dicono tutte queste belle cose di aspetti, di costituzioni, di pianeti, di influenze, di comete... — 1 che | dire — 5 sarebbe come dire che gli uomini — tanti pia¬neti — 1 ha — 8 e sostengono poi che — 0 e sostengono poi che 10 rendere — " che hanno autorità di comandare — J2 mali — 111 ; per¬ché oltre il male partorito dalle cause — “ abbiamo anche —già — 1,1 ma non avevano mai pensato a comporre tutte queste — 17 ora — 18 aveva espresse nella — 19 il tribunale — 20 usci

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