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CAPITOLO III - TOMO IV. 647 ella cosa che fa rabbia, e pietà nello stesso tempo, il vedere quel buon vecchio di Settala, che 1 potrebbe fare il medico 2 con giudizio, e servirsi della sua buona pratica acquistata in sessant'anni,3 e del buon senso che gli ha dato la natura: vederlo, dico, perduto dietro sogni ridicoli, incaparbito con¬tra il sentimento d’un pubblico intero, innamorato di quella sua idea pazza del contagio; perché? perché llha trovata* nei suoi,autori. Scienziati, scienziati: gente fatta a posta per1 creare gl’impicci. » « Piano, piano, » disse D. Ferrante, il quaìe, benché oc¬cupato a dissertare in un altro crocchio, aveva intesa6 quel¬la scappata7 del Signor Lucio. Piano piano: se si tocca la scienza son qua io a difenderla.» « Don Ferrante fa da buon cavaliere a prender le parti d’una dama, che gli comparte tanti favori, » disse una 8 signo¬ra, e il tratto riscosse un mormorio di applauso da tutta la brigata. Quand’anche ciò fosse vero, » 9 disse D. Ferrante, dopo aver pensato soltanto per un mezzo minuto,111 una tale par¬zialità sarebbe da attribuirsi non al mio-deboi merito, ma alla innata benignità del sesso. “ Comunque sia, » continuò egli, «son qui a provare che la scienza non ha colpa in '■ quegli spropositi, che si metton fuori sotto il suo nome. » D. Ferrante, con tutto il suo ingegno, non mi potrà sostenere, » rispose il Signor Lucio, « che 13 tutte quelle belle ragioni, che si u dicono da alcuni per far credere che vi sia la peste, il contagio, o che so io, non sieno cavate dalla scienza. » < Dica dalla superficie, signor Lucio: dalla superficie,» rispose D. Ferrante. « Anzi la scienza, chi la scava un po’ al fondo, dice tutto il contrario, e “ insegna chiaramente che il contagio è una cosa impossibile,16 una chimera, un non¬ente. » Son cose che le donne possano intendere ? » domandò quella signora. 1 alla fine è morto — 2 tranquillamente — 3 vederlo dico — 4 in quei — ■' [imbrogliare] imbrogliare tutti gli affari — 6 scappa 7 del — * si — :l risp — 10 sarebbe da altri — " Ma, continuò egli, son qui a (lacuna) — tutti [quel] quest — 13 tutti questi segni di que¬ste — ’4 sentono da — 15 se qui a provare che — un errore del