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OMESSI glio.1 Oltracciò lapartedell’esercitochenellamarcia* si disten¬deva Fungo l’estremo confine, aveva un interesse urgente di tenersi raccolta, e all’erta, e di non disperdersi3 troppo a bu¬scare. ' Sull'altro confine era raccolta una forza di Veneziani la quale sotto il comando di Marco Giustiniani, provveditore all’armi in Bergamo/’ era destinata a costeggiare l’esercito alemanno per tutto quel tratto del suo passaggio che toccasse i confini della Repubblica; e a questa forza avevano dato nome di squadrone volante. Alla presenza di questi, che certo ’’ non erano amici e che,8 vedendo un bel tratto, potevano far da nemici, bisognava1 camminare con giudizio; e questa fu principalmente 8 la cagione, per cui il5 castello non fu mo¬lestato. Ma anche questa, che in fatto era salute, fu1" pel volgo inerme, che vi era ricoverato, e per D. Abbondio principal¬mente," un aumento d’inquietudine. Poiché, se il confine ve¬neto fosse stato sguernito, D. Abbondio certamente l’avrebbe varcato, e sarebbe andato innanzi fino a che non avesse più inteso parlare di lanzichenecchi.Ia Ma ora il poveretto non aveva più rifugio: l’accesso ai monti, oltre la fatica, era pieno di pericoli, pei predoni che potevano trovarsi su la via;13 e attraversare lo squadrone volante sarebbe stato lo stesso che correre in bocca al lupo: giacché quella era una marmaglia ragunaticcia d’uomini tagliati a un dipresso alla misura dei lanzichenecchi; e nel paese, che le era dato a proteggere faceva il peggio che poteva. " Ognuno può immaginarsi come il povero Don Abbon- ' [Oltracciò non avevano essi un interesse urgente di stare all'erta e raccolti, in su | in su quell’estremo] Oltracciò quella parte dell’esercito che si distendeva su l’estremo (lacuna) — 2 si disten — :1 quindi — * I Veneziani avevano dato ordine a Marco Giustiniani provveditore allar¬mi in Bergamo di raccogliere uno — 5 aveva I av — » potevano far da nemici — 7 ai predo - 8 la salute del castello; o almeno questo — 11 castello rimase intatto, senza — 10 pel povero D. Abbondio, per — 11 una ragione — 12 [Ma] E invece si trovava ora tra due fuochi; non poteva più far conto che sul laborioso e incerto rifugio dei mon¬ti: laborioso e pieno di pericoli, pei predoni che [si] potevano tro¬varsi su la via (lacuna) — 13 poiché attraversare lo squadrone volante sarebbe stato un correre incontro alio stesso pericolo da cui egli era [fuggito final] scappato: [giacché quella era una | marmaglia | genta¬glia ragunaticcia, I da gente tagliat | d’uomini tagliati a | tagliati in un di presso | a un di presso alla natura dei lanzichenecchi e nel paese I che difendevano I protetto da questi | facevano dal canto loro jl peggio che potevano] (lacuna) giacché quella era (una] come i lanzi¬chenecchi una gentaglia [ragunatizz] ragunaticcia e — 14 Quei quindici