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CAP. IX. ’ Ritto sul mezzo dell’uscio, stava un uomo, * smorto, rab¬buffato i capegli e la barba, scalzo, nudo le gambe, le braccia il petto, e nel resto mal coperto di avanzi di biancheria pendenti qua e là a brani e a 3 filaccica; stava con 4 la bocca semi-aperta,5 guatando le persone0 raccolte nella capanna, con certi occhi, nei quali si dipingeva ad un punto l’attenzione e la disensatezza:7 dal vólto 8 traspariva un misto di furore e di paura, e in tutta la persona una attitudine d18 curiosità e di sospetto, uno stare inquieto, una disposizione a levarsi, non si sarebbe saputo se per fuggire, o per inseguire. Ma in.quello sfiguramelo Lucia aveva tosto riconosciuto Don Rodrigo, e tosto lo riconobbero gli altri due.10 Quell’infelice da una 11 capanna, posta lungo il viale, nella quale era stato gittata, e dove12 era13 rimasto tutti quei giorni languente e fuor di sé .aveva veduto passarsi davanti Fermo, e poi il Padre Cristoforo;14 senza esser veduto da loro. 11 Quella comparsa aveva suscitato nella sua mente sconvolta l’antico furore, e il desiderio della vendetta covato per tanto tempo, e insieme un 1 11 (lacuna) Ritto su la porta (lacuna) — 2 squallido e rabbuf¬ fato, — 3 filamenta — * gli occhi — con gli occhi fissi su le per¬sone che erano raccolte nella ca — 11 che — 7 e nel — 8 negli atti (mostrava) mostrava esperienza — 9 sospetto — 10 che s’erano rivolti al grido — 11 capanna dov’era — 1- era stato poi sempre languente, e fuor di sé — 13 st — " né era stato —,r’(Al ravvisare più distin¬tamente quelle due figure che nei suoi delirii gli erano tante volte apparse | Al) Quella comparsa