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CAPITOLO V - TOMO IV. 697 queste passioni crescevano 1 nell’animo di Fermo " di pari passo che il vigore nelle sue membra; e, quando queste furono ben riconfortate, egli con la risolutezza d’un giovane convalescente, disse in se stesso: — andrò, e vedrò 3‘io come stanno le cose. —-4 11 pericolo della cattura5 gli dava poca molestia:0 da quello che si passava' in Bergamo, egli vedeva che la peste assorbiva o affogava tutte la sollecitu¬dini, ch’ella era come un’obblivione, o un giubileo generale per tutte le cose passate;8 vedeva che i magistrati ' avevano ben poca forza e poca 10 voglia d’agire contra i delitti 11 della giornata, e tanto meno contra reati12 ormai rancidi; e sapeva, per la voce pubblica, che in Milano il rilasciamento d’ogni disciplina buona e cattiva era ancor più grande.13 Oltre di che, egli si proponeva di cangiar nome, di14 procedere con cautela, e 1G di scoprir paese, 17 e prender voce nel suo pae- setto natale, prima che avventurarsi in Milano. Con questo disegno, egli18 lasciò in deposito presso 1U un buon prete (quel suo fidato parente era morto di peste) gran parte degli scudi che gli rimanevano, ne prese pochetti con sé,20 si tolse un pajo di pani, un po’ di companatico e-un fiaschetto di vino pel viaggio; e si mosse da Bergamo sul finire di Luglio, pochi giorni da poi che Don Rodrigo era stato portato al lazzeretto. I pochi che 21 erano guariti dalla peste, si trovavano in mezzo all’altra popolazione, come una razza privilegiata. Una grandissima parte della gente languiva inferma, mo¬riva, e quegli che non avevano contratto il male ne vive¬vano in un continuo 22 terrore; come ogni oggetto poteva col tocco esser cagione di morte, cosi di tutto si guardavano: i passi erano misurati e sospettosi, i movimenti "4 ritrosi, ir¬resoluti: 25 fretta ed esitazione in un tempo, un allar¬me'1 incessante, una disposizione a fuggire; e, con tutto questo,27 il pensiero sempre vivo che forse tante precauzioni 1 nel cuore —2 [in uno | con) a paro che la — 3 chiaro il tutto — ‘ il timore — & non — 0 egli vedeva in Bergamo — 7 innanzi agli oc¬chi suoi in Bergamo egli vedeva — 8 [e sap] e per la voce publica sapeva che — 9 non — 10 [voglia] voi — 11 fragr — 12vecchj — ,!01 — “ cammina —1:> sospetto — ia prima [che] d’avventurarsi in Milano — 17 e pres — 18 si mosse da Bergamo — 19 [quel suo fidato parente una] un fidato — 20 prese — 21 avevan potuto — 22 sgome — 23 mor¬tale — 24 cauti — 2*J v’era [una] un’all’erta una — 2C continuo — 27 l’in¬certezza il sospetto sempre vivo [da] dell’[aver] esser già forse un pen

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