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nuovo?» gli chiese ansiosamente. «Lucia,» disse Fermo, con una voce nella quale più non si distingueva che la tristezza, «Lucia per oggi è finita, e Dio sa quando saremo marito e moglie.» «Perché perché?» chiese ancor più spaventata Lucia. Fermo le narrò brevemente tutta la storia di quella mattina, tacendo però il nome di D. Rodrigo.

«Ah ! non può essere che quel demonio in carne,» sciamò Lucia pallida, e sconfortata. «Chi?» domandò Fermo. «Don Rodrigo.» «Dunque voi sapevate?...»

«Pur troppo » interruppe Lucia, «e non ve ne ho parlato per buone ragioni; ora vi dirò il tutto: lasciate che possiamo esser sole con voi.» Cosi detto sali infretta le scale, ritornò nella stanza dove le donne erano radunate e componendo il vólto come poté meglio: 1 «Il signor Curato disse, «è ammalato, e per oggi 2 non si fa nulla.» Detto questo salutò le donne e riparti. 3 Quando non ci fosse stata altra ragione di ritardo, la situazione era abbastanza imbarazzante 4 per una sposa per motivare 5 la sua subita scomparsa. 6 La società si disciolse: la madre segui la figlia per ansietà e per curiosità 7 di saper tutto, e le donne uscirono per potere verificare il fatto, e far congetture. Ma la verità de fatto le troncò tutte. 8 Fermo seppe allora dalle donne gli antecedenti che noi racconteremo nel seguente capitolo.


  1. oggi disse, rivolta a sua madre, non
  2. tutto è finito
  3. lasciando credere [che | di volere] di voler togliersi
  4. Sottolineato in penna da! Manzoni.
  5. Sottolineato motivare in lapis, con richiamo di croce a margine.
  6. Le donne cominciavano a far grandi chia
  7. Sottolineate, dal Manzoni, ansietà e curiosità
  8. Le donne rinchiuse con Fermo lo