Pagina:Gli sposi promessi I.djvu/58


capitolo ii. - fermo. 39

correre alla porta, Fermo 1 vi balzò prima di lui, come doveva accadere, la chiuse e si pose la chiave in tasca.

«Ah! ah! Sig.r Curato, adesso, parlerà ella?»2

«Fermo, Fermino, per amor di Dio, aprite, guardate miei che fate, pensate all’anima vostra.»

«Che pensare? Mi si è aperta la vista,» rispose Fermo: un Toscano avrebbe detto: non vedo più lume. E continuò: «lo voglio sapere subito, subito,» e cosi dicendo pose forse inavvertitamente la mano al coltello che però, non si cavò di tasca. «Jesummaria!» sclamò D. Abbondio.

«Lo voglio sapere,» gridò ancor più forte il giovane.

3«Volete voi la mia morte?»

«Voglio sapere ciò che ho ragione di sapere.»

«Ma se parlo, io son morto. Non m’ha da premere la mia vita?»

«Ah! le preme dunque la sua vita? Bene la sua vita è in mano mia in questo momento. Parli.»

«Oh povero me! mi promettete, mi giurate di non dir niente?»

«Le prometto di fare uno sproposito se non parla subito.» Di botta in risposta il volto di Fermo diveniva più infocato, il labbro più fremente, e 4 l’occhio più 5 stralunato. D. Abbondio 6 vide che non poteva cavarsela che col proferire una parola, e articolò: 7 «Don...» «Don,» replicò Fermo come per aiutare D. Abbondio a pronunziare il resto: «D. Rodrigo» disse finalmente il Curato. 8 E non l’ebbe appena proferito, che sentendo cessato il pericolo imminente, e vedendo che Fermo non aveva più pretesto da minacciarlo, 9 la paura si cangiò in collera e cominciò a rimproverarlo. «Avete fatta una bella azione. Mi avete reso un bel servizio.» «Signor Curato,» interruppe Fermo che provava una gioja 10 trista e feroce di conoscere il suo nemico, «signor Curato, 11 ho fallato, le domando scusa, ma si metta una mano al petto, e pensi se nel mio caso Ella avrebbe avuto più pazienza. »

«Si si, voi sarete cagione della morte del vostro Curato : aprite almeno, aprite.»


  1. vi bal|I
  2. Ohibò, ohibò, non sapete che peccato
  3. Ma
  4. gli
  5. intenti
  6. ricorse al
  7. È se
  8. Avete fatto una bella azione
  9. diede corso al
  10. feroce e
  11. le domand