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Pagina:Giuseppe Sordini Il duomo di Spoleto.djvu/43



I.

INSTITVTIO
CANONICORVM SANCTAE MARIAE
CVM DONATIONE FACTA
ANNO SALVTIS MLXVII.1

IOHANNES (Monogramma). Cum in rerum mundanarum dispositione legis factores minime audeant vel debeant aliud, nisi hoc quod iure | didicerant, memorie litterarum commendare, quanto magis divine legis cultores beneficia que sacris | altaribus offerre satagunt, ita sacris institutis corroborare atque munire debent ut nemo sancte matris ecclesie persecutorum ea | supradicta beneficia possit dissipare atque minuere. Cuius de causa, ego Andreas sancte spoletine sedis provisor indignus admodum rogatus | ab universo clero et populo eiusdem sedis ut per institutionem norme canonicorum eam sublimassem, quorum iuste petitioni dare | consensum negare nolens sed totius bone voluntatis affectum prebens, dignum duxi omnibus fidelibus Christi notificare qualiter et quibus | inpen-

  1.  Come è detto nel testo, questa pergamena, che si conserva nell’Archivio Capitolare del Duomo di Spoleto, e lunga m. 0,72 e larga m. 0,50. È tutta scritta in una sola pagina, con caratteri molto chiari dell’XI secolo, ed è ottimamente conservata, meno alcune intenzionali abrasioni, notate al loro luogo in questa nostra ristampa.
     Nel rovescio, la pergamena reca due scritte: una in caratteri, come sembra, del XV secolo, della quale restano poche parole:... Spoletum... de donatione... decimarum et mo... et domorum et ortorum... La seconda preceduta dal numero XII, è quella stessa che abbiamo creduto di porre qui in capo all’Atto. Ambedue, come è chiaro, non sono altro che indicazioni della sostanza del Decreto.
     Nella riproduzione di questo prezioso documento, pur sciogliendo le abbreviazioni, abbiamo cercato di essere fedelissimi all’originale.