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i lettori intorno ad una parola di nessun uso, se temendo a ragione ch’ella sia per abbarbarsi ne’ vocabolarj della lingua, non mi fossi recato a dovere d’indicar la via di dichiararla, e di darle a questo modo alcun soffio di vita.


ANTICO - VECCHIO.


Queste due voci ritengono ancora nell’italiano quella stessa differenza che le Partiva nella lingua loro originale, perchè i latini adoperavano antiquus in istile nobile, e vetulus1 in stil famigliare; antiquus era sempre presso di essi in senso di rispetto, e vetulus veniva per lo più usato a disprezzo. Urbs antiqua fuit cantava Virgilio della Prima Cartagine; Orazio chiama vetula la cornacchia. Non isfuggì questa distinzione al gusto squisito del Petrarca, il quale nella famosa esortazione a Cola di Rienzo, parlando dell’Italia con amaro dispetto, la chiama, ed a ragione

«Vecchia, oziosa, e lenta.»


  1. Vecchio è da vetulus, come specchio da speculum, orecchia da auricula; essendosi incominciato a dire vetlus, speclum, auricla, poi senza declinazione vetlo, speclo, oricla, e finalmente vecchio, specchio, orecchia.