Apri il menu principale

Pagina:Giuseppe Conti Firenze vecchia, Firenze 1899.djvu/75


Giuseppe Conti Firenze vecchia, banda in alto 1899 (page 47 crop).jpg

IV

{{ct|t=1|v=1|f=130%|Maria Luisa, Napoleone I ed Elisa Baciocchi


Primi atti della reggenza - Visita ai Santuari - II pontefice Pio VII - Un sonetto - Napoleone imperatore - Feste e luminarie - La principessa Carlotta di Parma - Editto della reggente - Le sorelle Paglicci - La caduta del regno d’Etruria - Lo Stato torna in mano di Napoleone - Nuovi ordinamenti amministrativi - Diecimila reclute - Buoni proponimenti - Elisa Baciocchi principessa di Piombino - La Semiramide di Lucca - Elisa Baciocchi, granduchessa di Toscana - La disfatta di Mosca - Una canzone francese - I napoletani a Firenze - Il prossimo ritorno di Ferdinando III.

La regina reggente con atto di politica femminile credè di fare un grande effetto facendo prendere subito, dopo trascorsi quaranta giorni dalla morte del padre, l’abito di cavaliere di Santo Stefano al nuovo re, Carlo Lodovico, che non aveva ancora quattro anni, e di dare in tale occasione un pranzo, sotto le Logge dell’Orgagna, a cento bambini e a cento bambine del basso ceto, permettendo loro di portarsi a casa gli avanzi, il tovagliolo, il bicchiere e la posata.

Il minuscolo re, in collo alla madre, assistè a quel pranzo, stando sotto un baldacchino eretto sul terrazzino di Palazzo Vecchio. Le musiche dei reggimenti fucilieri «Reale Toscano» e «Reale Infante» e la fanfara dei dragoni, tutti schierati sulla piazza, suonavano alternativamente, nel tempo stesso che dalle due fortezze si sparava il cannone. Povera polvere!