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Pagina:Giuseppe Conti Firenze vecchia, Firenze 1899.djvu/293


Giuseppe Conti Firenze vecchia, banda in alto 1899 (page 47 crop).jpg

XIX L’esercito toscano alla morte di Ferdinando III Il «Dipartimento della Guerra» - Le varie armi dell’esercito - Il torriere e i guardacoste - Il Corpo dei cadetti - Il battaglione dei discoli - I cacciatori volontari di costa - Comandi di Piazza - Onori militari al Santo Viatico - I veterani - Servizio dei veterani - I. e R. Marina da guerra Pompieri. Non soltanto lasciò Ferdinando lo Stato bene ordinato dal lato civile; ma, rispetto ai tempi, lo lasciò pure in buone condizioni anche da quello militare; poiché l’esercito e la marina, avevano ricevuto per le sue cure un assetto proporzionato alla importanza del paese. Il Direttore del «Dipartimento della Guerra» era S. E. il signor Vittorio Fossombroni, Gran Croce dell’Ordine di San Giuseppe, cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano, Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo d’Austria, della corona reale di JSassonia, e di quello dei Santi Maurizio e Lazzaro; Uffiziale dell’Ordine della Legion d’onore. Consigliere intimo di Stato, per le Finanze e la Guerra, Segretario di Stato e Ciambellano di S. A. I. e R. Il colonnello Leonardo Guerrazzi era segretario del Dipartimento della Guerra. Il maggior generale Iacopo Casanuova era il comandante supremo delle truppe del granducato, ed il colonnello Cesare Fortini, capo dello stato maggior generale.