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424 Giro del Mondo

sa di Giovanni Agostino Arpe, Consolo di Spagna, che mi trattò assai bene; e quindi passai a vedere il palagio d’Eugenio Durazzo. Egli ha una famosa facciata, e dentro il cortile otto buone colonne. Per una scala molto magnifica, che si divide in due, si monta a’ capacissimi appartamenti; che si veggono tutti bell’adorni di fini marmi, e dipinture. E in verità può dirsi, che i palagi de’ particolari di Genova sono Regj.

Entrai poscia in S. Carlo de’ PP. Carmelitani Scalzi, a sentire il vespro. La Chiesa è ad una nave, ed ha una buona Custodia di preziosi marmi, e geme. Sopra tutto è degna da vedersi a sinistra la Cappella de’ Franzoni, tutta coperta di marmo nero finissimo; e in particolare 4. colonne dell’istesso, dodici mezzi busti di bronzo, e un Crocifisso ben grande, che val 10. mila pezze. A destra si vede la Cappella de’ Durazzi, anche bella; però non così ricca.

Nell’uscir, che feci, vidi il Collegio di S. Girolamo (de’ PP. Gesuiti) non ancor terminato. Invero egli è ragguardevole, per la copia de’ marmi, e colonne, che ornano il frontispizio, e sostengono i due corridoi, l’un sopra l’altro; e posso dire


d’aver