Pagina:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI.djvu/423


Del Gemelli. 375

si pose egli a ridere, nell’entrar ch’io feci, additandomi a’ Grandi, che lo corteggiavano; quasi dicesse, che io era il Viaggiatore, di cui s’era ragionato giorni prima. Entrai il Sabato 23. nel Consiglio d’Aragon, per sentir riferire la causa d’un considerabile Majorascato, che si trattava con tre Consiglieri aggiunti del Consiglio di Castiglia.

La Domenica 24. andai a spasso per lo Prado di S. Girolamo. Il Lunedì 25. vidi uscire al passeggio, presso al fiume, il Rè, le la Regina. Le Dame andavano vestite quasi alla Tedesca, e con portamento di testa affatto simile. Si trassero quel giorno dal Guardaroba Regale molti preziosi arredi, per addobbare una casa a Leganittos; dove avea ad esser ricevuto l’Ambasciador di Francia, e per nove dì trattato a spese Regie. La manifattura de’ lavori d’argento era bella, ma all’antica; e le pietre, che l’adornavano, tutte false, eccetto alcune turchine. Per altro il Rè tiene ciò sempre nel Guarda roba, nè se n’avvale, che per occasioni simili.

Il Martedi 26. andai a vedere l’Ospedal generale, dove d’ordinario si curano, con molta carità, presso a mille infermi. La fabbrica ben li conosce, esser opera


Aa 4 Re