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364 Giro del Mondo

riposati tutto il dì, tardi partimmo per gire a Villafranca, due leghe quindi discosta. In queste osterie, dapoi che han fatto pagare a’ viandanti il mangiare, e’l letto; vogliono un tanto per lo Ruydo, o rumore, benche siano stati quietissimi.

Stemmo anche la mattina del Venerdi 18 nell’istessa Villa; e ne partimmo dopo desinare per Merida; dove: giugnemmo, a fine di sei leghe, un’ora dopo mezza notte. Avemmo una mala osteria, perche tutte le buone stavano occupate, per servigio dell’Ambasciadore, che tornava da Lisboa. Merida è una Città Regia abitata da 800. famiglie, fra le quali sono molte case nobili, dette dagli Spagnuoli solariegas. Il più ragguardevole, che vi si vegga, è un famoso ponte di pietra, lungo mezzo miglio Italiano, e largo tanto, quanto basta per andarvi due carrozze del pari; sopra il fiume Guadiana. Vi è un antico castello, che fu de’ Priori Conventuali di Lyon, i quali portano nell’abito la Croce di S. Giacomo. Vi sono oltreacciò quattro Monasterj di Monache, e quattro di Frati; nè la strada del passeggio è da dispregiarsi.

Partimmo ben tardi il Sabato 19.; e fatte due leghe posammo nel picciol Casale


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