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Del Gemelli. 347

stato otto doppie. Un Capitano però di vascello Olandese gli facea roder le labbia; poichè prendendo la baja di lui, dicea, che l’armi dipinte nella pergamena non eran sue; e che siccome egli lo avea comperato da qualche rigattiere, cosi lo pregava a rivenderlo a lui per una pezza da otto.

Preso affitto un calesso il Giovedi 3. per dodici reali, andai per tre leghe di paese ben coltivato, sino a San Lucar di Barrameda; luogo più grande di Cadiz, posto sulla sinistra riva del fiume Guadalchivir, (che lo rende molto abbondevole) e che appartiene al Duca di Medina Sidonia. Quivi mi posi in barca, prima di tramontare il Sole; e dopo aver fatte sei leghe, andando sino a mezza notte coll’ajuto della Corrente, e del vento; gittaron l’ancora i barcajuoli, e stemmo fermi il resto della notte. Il Venerdi 4. venuta la Corrente favorevole, tre ore dopo uscito il Sole, andammo innoltrandoci in sù. Questo fiume, benche sia obbliquo, e con molte rivolte, è nondimeno placido, e largo circa cento passi. Giugnemmo a vespro in un villaggio, detto la Pobla; e poscia in Corea terra Regia, quivi da presso; amendue a destra del fiume, e


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