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238 Giro del Mondo

Dettero fondo poscia le loro navi nell’Isola de Sacrificios, per star lontane dal cannone del Castello.

Questo Castello è mezza lega distante dalla Città, onde non può difenderla a patto alcuno; ma serve solo, per tenere a coverto il porto, e i vascelli, che dan fondo sotto le sue mura. Il Porto è forte di natura, perche da Oriente, ed Occidente vien difeso da infiniti scogli; ne’ quali bisogna, che urtino gli stranieri, che non ne sono prattici.

Or con tutto che quivi vadano ad approdare tutte le flotte, e navi, che vengono da Europa, nella nuova Spagna; pure la Città, in vece d’esser grande, e ricca al pari di Mexico; per le cause suddette, è ben picciola, e povera, abitata da pochi Spagnuoli, e per lo più da Neri, e Mulati; onde vi si vede solamente gente bianca, in tempo che viene l’Armata. Quando questa è partita le persone agiate, ritiransi dentro terra, sì per la mal’aria, come per esser mal sicuri i loro averi nella Città; e perciò non vi fabbricano, che qualche casetta di legno, poco durevole.

Entrai il Venerdì primo di Novembre nella Chiesa Parrocchiale; e trovai quattro pilastri per lato, che sosteneano le vol-


te,