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giordomo, Capitan della Guardia, e Cavallerizzo. Dal corno della Pistola sedeano i Reggidori, assistiti da due mazzieri, vestiti di damasco, con mazze di argento in mano. Finite le solite cerimonie, si cantò la Messa, e si scoperse, nell’intonarsi il Gloria, il ricco tabernacolo di marmo; il di cui primo ordine è sostenuto da 16. colonne, e da 8. il secondo, con statue magnificamente dorate; macchina, che giunge sino al tetto della Chiesa. Vi è un pergamo altresì dell’istesso fino marmo delle colonne, eccellentemente lavorato. Venne desiderio alla V. Regina d’un poco di vino: e il Cherichetto, che glie lo portò, cadde per la scala in giù, con tutta la caraffina in mano, non senza risa del popolaccio.

La Domenica 7. giorno di Pasqua di Resurrezione, andai nella Chiesa di S. Agostino il Grande; e vidivi (giuda il costume) il V. Re, che assisteva alla Messa, seduto nella sua sedia, sullo strato; e circa 18. Cavalieri di S. Giacomo, seduti su due banchi allato, colle loro sopravvesti bianche dell’Ordine. Ebbero prima in giro la pace, e poscia tutti si comunicarono. Sono in Mexico molti Cavalieri, di quello, e di altri Ordini, i quali s’esercitano a mi-


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