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Il Balilla, fondato nel 1923 in seno al Popolo d’Italia, è il settimanale illustrato che il Comando generale pubblica per i ragazzi. Dotato di una nobile linea artistica ed educativa, questo giornale tende all’educazione schiettamente fascista dei piú giovani camerati e li avvia, mercé la costante celebrazione del dovere, alla conquista di quelle virtù che sono state indicate dal Duce come gli attributi essenziali dell’italiano nuovo, e cioè il lavoro, la disciplina, il disinteresse, la probità della vita, la lealtà, la schiettezza, il coraggio.

Trova quindi largo posto nel giornale la celebrazione delle glorie del genio italiano, delle qualità della razza, della romanità, delle bellezze della natura e delle conquiste della scienza; ma non vi sono trascurate le creazioni della fantasia, dalla fiaba alla parabola, dall’avventura alla poesia della scienza.

Il Balilla è l’unico giornale per ragazzi che coltivi nella giovinezza la formazione di una coscienza politica, attraverso l’esaltazione puntuale delle realizzazioni del Regime e il ricordo assiduo delle date e dei personaggi piú importanti della storia nazionale e della vita fascista.

Molte altre sono le pubblicazioni di propaganda e di cultura edite dal Comando generale della G. I. L. Sono da ricordare, tra le prime,


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