Pagina:Gerusalemme liberata I.djvu/180

158 LA GERUSALEMME

XCII.


     Con questi detti le smarrite menti
Consola, e con sereno e lieto aspetto;
Ma preme mille cure egre e dolenti,
732Altamente riposte in mezzo al petto.
Come possa nutrir sì varie genti
Pensa, fra la penuria e fra ’l difetto:
Come all’armata in mar s’opponga, e come
736Gli Arabi predatori affreni, e dome.