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il legato 33


deserta della Rotonda. Sapete voi cos’è la Rotonda? Quella chiesuola ove ogni mattina poche donnicciuole vanno a far corona ad un pretuncolo per la maggior gloria di Dio? — Ebbene la Rotonda è il Panteon dell’antica Roma! Un tempio che conta duemila e più anni; e direste eretto appena jeri — tanto la sua conservazione è perfetta — tanto la sua architettura è sublime. —

Ogni colonna del suo peristilio sarebbe pagata a peso d’oro dall’antiquario straniero — ed il gigante della scoltura Michel Angelo — cui questa Rotonda bastava a turbare i sonni — non fu tranquillo se non dopo di avere innalzato nello spazio quel tempio di tutti i dei — e postolo come cupola sul colosso monumentale dell’universo1.

Ma il prete ne ha fatto la Rotonda — come del Foro Romano, ove s’adunavano i padroni del mondo per discuterne le sorti; ne fece un Campo Vaccino!

Erano dunque le nove d’una notte oscura di dicembre ed a traverso la piazza della Eotonda si vedeva scivolare qualche cosa di nero — che t’avrebbe posti i brividi nelle

  1. Il Tempio di S. Pietro.